Il termine Ceramica deriva dal greco Keramos, che significa argilla; fare ceramica significa quindi impastare della creta con acqua, in modo da ottenere un manufatto in argilla allo stato plastico, farlo asciugare e metterlo poi a cuocere in forno (una o piu' volte) per farlo essiccare completamente, fino alla solidificazione. Dopo la cottura la ceramica assume il caratteristico colore rosso mattone, che puo' essere lasciato a vista o rivestito con decorazioni colorate.
Arte povera, fatta di materiali comuni, la ceramica ha lontane origini preistoriche: con questa tecnica abili artigiani e artisti famosi hanno fabbricato innumerevoli oggetti di uso comune e opere d'arte, che non sempre sono giunti fino a noi, a causa della fragilita' del materiale.
Grazie alle continue scoperte, da parte di chi studia le diverse argille e i diversi composti chimici dei pigmenti usati nel campo della ceramica, oggi riusciamo ad avere una vastita' di tecniche decorative da applicare in questo campo. Ogni artista, ma soprattutto ogni bravo ceramista rielabora a sua volta tali risultati, riuscendo cosi' a differenziarsi, sia per un determinato tipo di colorazione che per la forma innovativa e fuori dagli schemi.
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